bookislife: I sonetti più belli di William Shakespeare secondo Bookislife

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martedì 24 maggio 2016

I sonetti più belli di William Shakespeare secondo Bookislife

Ciao a tutti miei cari lettori,chi mi conosce sa del mio amore spassionato per William Shakespeare qui di seguito vi citerò quelli che secondo me sono i suoi sonetti più belli e che continuo a portarmi dietro.
Allora iniziamo

Numero 18

Posso paragonarti a un giorno d’estate?
Tu sei più amabile e più tranquillo.
Venti forti scuotono i teneri germogli di Maggio,
E il corso dell’estate ha fin troppo presto una fine.
Talvolta troppo caldo splende l’occhio del cielo,
E spesso la sua pelle dorata s’oscura;
Ed ogni cosa bella la bellezza talora declina,
spogliata per caso o per il mutevole corso della natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà svanire,
Né perder la bellezza che possiedi,
Né dovrà la morte farsi vanto che tu vaghi nella sua ombra,
Quando in eterni versi al tempo tu crescerai:
Finché uomini respireranno o occhi potran vedere,
Queste parole vivranno, e daranno vita a te.

Numero 29

Quando, inviso alla fortuna e agli uomini,
in solitudine piango il mio reietto stato
ed ossessiono il sordo cielo con futili lamenti
e valuto me stesso e maledico il mio destino:
volendo esser simile a chi è più ricco di speranze,
simile a lui nel tratto, come lui con molti amici
e bramo l’arte di questo e l’abilità di quello,
per nulla soddisfatto di quanto mi è più caro:
se quasi detestandomi in queste congetture
mi accade di pensarti, ecco che il mio spirito,
quale allodola che s’alzi al rompere del giorno
dalla cupa terra, eleva canti alle porte del cielo;
quel ricordo del tuo dolce amor tanto m’appaga
ch’io più non muto l’aver mio con alcun regno.

Numero 116 

Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli; 
Amore non e' Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana.Oh no! 
Amore e' un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
e' la stella-guida di ogni sperduta barca,il cui valore e' sconosciuto, benche' nota la distanza.
Amore non e' soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; 
Amore non muta in poche ore o settimane,ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: 
se questo e' errore e mi sara' provato,Io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato. 

Numero 130

Gli occhi della mia donna non sono come il sole; 
il corallo e' assai piu' rosso del rosso delle sue labbra;
se la neve e' bianca, allora i suoi seni sono grigi; se i capelli sono crini, neri crini crescono sul suo capo. 
Ho visto rose variegate, rosse e bianche, ma tali rose non le vedo sulle sue guance; e in certi profumi c'e' maggiore delizia che nel fiato che la mia donna esala. 
Amo sentirla parlare, eppure so che la musica ha un suono molto piu' gradito.
Ammetto di non aver mai visto camminare una dea, ma la mia donna camminando calca la terra. 
Eppure, per il cielo. ritengo che la mia amata si straordinaria come ogni altra donna falsamente cantata con immagini esagerate . 

Numero 150

Per quale potere hai questa formidabile potenza
di dominarmi con la tua miseria
di indurmi ad ingannare l'evidenza
giurando che la luce non dona grazia all'aria?
Da dove ti deriva una simile perfidia,
che nei tuoi gesti anche l'abbiezione 
ha questa forza e sottigliezza infida
e il tuo peggio a me sembra perfezione?
Chi ad ispirare tanto più amore ti ha insegnato
quante più cause avrei per disprezzarti?
Oh, se pur amo ciò che da altri è odiato
di me con gli altri non devi vantarti.
Se la tua indegnità risvegliò amore in me,
io sono ancor più degno di risvegliarlo in te.


Questi miei cari lettori sono i miei 5 sonetti preferiti,quali sono i vostri ?? per me il 116 è quello che più ho nel cuore adesso sono proprio curiosa di sapere i vostri preferiti!!!






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